Giulio 的个人资料THE G POINT照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
|
2005/12/14 UN SOGNO (a hot tale)
... 2ª PARTE
UN SOGNO
Ma lui, come in una sorta di delirio, esagerava interpretando ogni parola che uscisse
dalla bocca della ragazza come rivolta a sé stesso e coglieva il senso delle frasi così intensamente che ogni pensiero veniva prontamente recepito ed interiorizzato, con un
rapido riverbero di reazione maschile… fisica.
Per esempio quando lei diceva: “Ho bisogno di te Signore…”, lui aggiungeva: “Ssiii!”; e quando lei proseguiva con “… parlando del tuo amore del mondo e del dolore io
guardo al cielo e penso a te Signore…” lui rispondeva: “Grazie, non c'è di che!”; e
se lei diceva: “I tuoi occhi sembrano chiamarmi dal mare di nubi del cielo e il tuo bacio
è la mia libertà e la mia verità” lui sospirava: “Quando vuoi… io sono qua!”. Il tutto sempre accompagnando con le calde reazioni ormonali dal fondo dei pantaloni, di cui ho
detto prima…
Sicché lei, ad un certo punto, irritata (anche perché in quel momento le era venuta una gran voglia di bere che non poteva sfogare liberamente, perché non gradiva farsi vedere da occhi indiscreti), accorgendosi della cosa e girando la testa, gli chiese ad alta voce:
“Signore, ma lei, per caso, ce l’ha con me?” e quando lui rispose: “Sii… amore!” lei
perse proprio la pazienza (o almeno così sembrava) ed allora, guardandolo in faccia, stralunata, esclamò: “Ma che, per caso è impazzito? Veramente lei pensa che io possa innamorarmi
di uno sconosciuto… e poi di uno come te!”; non senza avergli prima gettato un’occhiata
di sfida, dalla testa ai piedi… anche se un po' indugiante (ed intanto notare il cambio, dal
"lei" della 3ª persona singolare al "tu" della 2ª, con cui lei gli si rivolge adesso) “…e poi,
per caso, ti credi di essere Dio in persona?”, aggiunse;
e lui: “No, affatto: è che in realtà solo sono un uomo... come spesso soleva dire
Napoleone!" fece e: “Muah… mmuhuaaaa… muuuaaaahmuuuaaahaaa!!!!” prese a ridere a crepapelle!
Al che, lei risponse sarcastica: “Non capisco dove sta il divertimento in tutto questo…
non vedo la grazia di potersi mettere a ridere tanto!"
"Chiaro…” aggiunse lui “…tutta la grazia sta in Dio… mmm, volevo dire… in me!” e rise ancora con più gusto di prima. Aveva proprio voglia di scherzare!
Così la ragazza, che aveva con sé un paio di pesanti edizioni (Paoline) del Vangelo,
cominciò a tirargliele sulla testa e siccome non la smetteva di colpirlo, lui dovette
strappargli i libri dalle mani, immobilizzandola con un forte abbraccio… cautelativo; ma
poiché la sua calda emozione di prima ancora non si era del tutto sopita, dovette per
forza incollargliela, anche se non volontariamente, sulla gonna all’altezza delle possenti
ma agili anche di lei, che agitava freneticamente. La ragazza, invece, se ne accorse
subito e, allora, con un sussulto fece: “Lasciaaaaaaam...” contraendo i muscoli (e
mordendosi il labbro) e lui credendo che si riferisse solo alla forza dell'abbraccio, prima
quasi urlando disse: “Si…” e, poi, a voce bassa “… ma se ti lascio... te la smetti di percuotermi…” e quindi le chiese: “Pensi che questo sia troppo duro per te?” al che
lei, invece, pensando che lui si riferisse all’altra cosa, rispose un: “s.. SSi!” ad altissima
voce; prima di ammutolirsi ed arrossire.
In quel momento, inspiegabilmente, come succede spesso nei sogni, od anche
nei film, uscì dalla casa vicino alla chiesa il curato, che prima stava dormicchiando,
con la sua anziana perpetua (in minigonna) ed un paio di aiutanti con tutti gli arnesi
per effettuare una funzione in piena regola. Siccome il prete era mezzo sordo, un po’
stupido e, soprattutto, integralista fanatico - ancora in mutande - avendo sentito pronunciare
solo i due “Si!” della coppia ed avendoli visti abbracciati, pensò bene che fosse suo
preciso dovere di celebrare il rito e di unirli in matrimonio. E così fece con una funzione improvvisata. E Amen! Qualche istante dopo, il tizio si allontanò leggermente dalla scena dirigendosi verso la fontana, sulla quale si appoggiò inarcando un poco la schiena in avanti. Intanto il prete
e la sua “equipe” se ne tornarono in casa e la perpetua, da lì, chiuse l’acqua della
fontana (per ragioni di economia o, forse, solo per dispetto), proprio mentre la ragazza inferocita, un po’ di fuori, e con la bocca arsa dalla sete era corsa dietro al suo nuovo
marito per dirgli quattro cose; non prima di aver bevuto un po’ d’acqua fresca dallo
zampillo. In questo modo, quando si accorse che dalla fonte non usciva più acqua, gli afferrò il cannello con una mano e cominciò a tirarlo, prima lentamente ma, poi, sempre
con più forza e rabbia che, quasi impazzita, sembrava volesse strapparlo via, mentre con
l’altra teneva stretto l’uomo per un lembo dei pantaloni, come per dirgli “Tu non mi
scappi sai, attendi un attimo… che ora facciamo i conticini e ti sistemo io!”.
Aveva gli occhi insanguinati da leoparda, che passavano da parte a parte, come se
volesse finirlo sul posto con le proprie mani; ed emetteva quasi piccoli ruggiti soffocati.
Infine, poiché qualche goccia ancora fuoriusciva, poggiò le sue labbra sulla canna e
aspirò, profondamente, quel che potette, con un'espressione d'evidente insoddisfazione.
Bevve, allora, socchiudendo leggermente gli occhi e buttando la testa e i capelli all'indietro,
con un gesto di sorpresa e giustificata (ma malcelata) voluttà (lo si capiva dagli occhi che,
quasi, lasciavano vedere solo il bianco, benché completamente aperti), facendosi grondare grosse gocce rinfrescanti dalla bocca al petto… quasi mordicchiando il tubo per la contentezza...
Mi svegliai giusto nel momento in cui la ragazza, disperata per quella strana situazione, accaldata e tutta sudata, fu colpita in volto dagli spruzzi dello zampillo che aveva ripreso a pompare con forza, anche se con intermittenza, giacché la perpetua dispettosa aveva
riaperto l’acqua.
Certo… era tardi ma, a quel punto, avevo fatto il pasticcio, e la prima cosa che pensai
di fare fu di lavarmi e prepararmi… ed uscire di casa per andare a lavorare…
Si concluse, così, il mio sogno che, tuttavia, mi accompagnò con le sue immagini per
tutto il resto del mio santo giorno.
Morale: non c'è donna al mondo che, saputa stimolare nei punti giusti, non possa dare il meglio
di sé e, poi, che le donne preferiscono i tipi ingegnosi, decisi, e che le facciano ridere...
giungendo sino a sposarli.
Ed, infine, che i supermercati sono i luoghi più eccitanti del mondo! 评论 (11)
引用通告此日志的引用通告 URL 是: http://lastgangaceirosurvivor.spaces.live.com/blog/cns!688CAD5F9CE7C489!188.trak 引用此项的网络日志
|
|
|